Mi sono avvicinata per caso al pilates, in seguito a delle richieste di sostituzioni per dei corsi. Ho così fatto una breve formazione che mi consentisse d’insegnare.
Fu lì che mi accorsi quanto quest’attività mi piacesse molto, in quanto simile a quella che stavo portando avanti da anni nella ginnastica ritmica e, allo stesso tempo, dotata di una sua fisionomia tutta particolare.
Ho cominciato a praticarla su me stessa per poter comprendere meglio come ci si trova anche dalla parte degli allievi, cercando di scoprire i principi fondamentali che avrei dovuto comunicare agli altri. Più la praticavo e più scoprivo altri aspetti rimasti nascosti.
Ho poi esteso la mia conoscenza ad altri metodi, diversi e mi sono divertita a sperimentare tutti gli attrezzi che sono propri di questa disciplina. La forza che si genera, il controllo del corpo, il senso di leggerezza, l’armonia in ogni movimento reso consapevole, e quindi più fluido, mi hanno fatta innamorare di questa disciplina.
Sono alla continua ricerca di movimenti nuovi, anche utilizzando più attrezzi.
Pur rispettando i dettami fondamentali del Pilates, la parte creativa è comunque un aspetto importante che mi gratifica, in quanto ogni mia lezione è diversa, anche se gli esercizi utilizzati sono quelli del livello appropriato scelto dagli utenti.
Mi piace vedere le persone soddisfatte nel portare a casa un senso di benessere psico/fisico generale, e, accanto al pilates tradizionale, sperimentare un pilates contemporaneo più vario e morbido, meno schematico.
È veramente un mondo che, una volta entrati al suo interno, se si ha la pazienza di perseverare difficilmente si abbandona.
PILATES – WALL PILATES – GINNASTICA DOLCE



